The Last 24 Hours

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The Last 24 Hours

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"Elvis Presley The last 24 hours"
Uscita: 2004 by Direct Video Distribution
Le ultime ore di vita di Elvis Presley con interviste ai membri della Memphis Mafia.


Innanzitutto, trovo questo documentario abbastanza inutile.
Non per censurare i commenti sull'abuso di droghe da parte di Elvis, quanto perche' mi sembra solo un altro modo per far soldi, escogitato dell'Entourage di Elvis.
Ma una cosa per volta....
La mia personale posizione a riguardo ( e ribadisco personale) e' ormai nota a tutti quanti mi conoscono:
Elvis, Re indiscusso per talento, voce e genialita'  artistica...
Elvis uomo generoso e fragile, figlio dei suoi tempi e della mentalita'  un po' provinciale del profondo Sud degli Stati Uniti.
Cresciuto fra gli stenti , in una famiglia non facile dove l'alcolismo si tramanda di generazione in generazione, cresce fra le braccia di una madre che lo adora e un padre che, pur amandoli entrambi, non possiede certo la forza di volonta'  e le capacita' del perfetto capo famiglia.

Ma Elvis e' un bravo ragazzo, attaccato alle sue tradizioni, rispettoso e devoto...con un carisma unico e un'ascendente sugli altri senza precedenti.
Questo da' al giovane Elvis la possibilita'  di diventare il mito che noi conosciamo...
allo stesso tempo diventa per l'Elvis piu' maturo, il motivo di tante insicurezze e tormenti interiori.
La gente lo ama per quello che e' o per quello che rappresenta?
Il suo talento resiste alla forza del tempo, o e' solo un fuoco di paglia in esaurimento?

Dopo il Come Back del '68 e la sconsiderata gestione della sua carriera da parte del Colonnello, Elvis non e' piu' il giovane spavaldo degli anni '50 e '60.
I suoi film, prima accolti con tripudio, diventano ripetitivi e rimangono apprezzati solo tra i fan che "venerano" tutto cio' che Elvis produce e tocca.

E' un animo fragile ,sensibile, insicuro...usa il suo denaro per circondarsi degli amici d'infanzia, che con il passare degli anni ( fatta eccezione per pochissimi) si dimostrano parassiti senza spina dorsale, che vivono per compiacerlo in cambio di enormi benefici.

La corte del Re e' un covo di "Yes Men" senza scupoli...dimostrato anche dal libro delle sue ex guardie del Corpo "What's Happened".

Gli abbandoni che nel tempo Elvis subisce, non sono altri che devastanti conferme che essere il Re non basta per essere amati e apprezzati.
Priscilla, la moglie bambina, cresce e non riesce piu' ad accettare il ruolo di moglie fedele ad ogni costo, che in trepidante silenzio aspetta a casa, perdonando al suo amore centinaia di scappatelle.
Elvis e' innamorato di lei, ma come tutti gli artisti, soprattutto in quegli anni, vive in tour, spettacolo dopo spettacolo...notte dopo notte...Priscilla e' la sua casa, la madre di sua figlia...ma ogni stanza d'albergo ospita ragazze pronte a far qualsiasi cosa per condividere anche solo poche ore con Lui.
Il matrimonio finisce..Elvis ne esce distrutto...

Anche i suoi fedelissimi, cominciano a capire che Elvis puo' decidere della loro sorte in qualsiasi momento e pensano bene di mettere al riparo il conto in banca, pubblicando i suoi segreti piu' intimi, nascondendosi dietro il desiderio di salvare un amico.

Ed Elvis incassa un altro durissimo colpo...mangia con compulsione..ingrassa...

Negli anni '50 e '60 che i medici prescrivessero l'anfetamina come ricostituente era normale, inconsapevoli degli effetti collaterali...

La stessa Jackie Kennedy ricorda nelle sue memorie che dopo il parto, per resistere agli impegni della campagna elettorale, i medici della casa bianca le diedero proprio le anfetamine.

Elvis ne faceva uso da diversi anni, gia'  ai tempi delle serate con gli artisti della Sun Record...
Gli spostamenti estenuanti avevano enfatizzato la sua insonnia cronica e per riposare doveva prendere sonniferi...per svegliarsi poi non rimaneva che l'anfetamina...

E il ricorso al farmaco, calmante, eccitante, ansiolitico, diventa una costante della vita di Elvis, a meta' fra verita' e bugia.
Sapendo che non e' bene, ma nascondendosi dietro la ricetta medica, per non accettare comunque una dipendenza.
Quindi non di droghe nel senso usuale del termine possiamo parlare , ma di abuso di psicofarmaci, che negli anni hanno distrutto il metabolismo e il fisico di Elvis.( anche se nel libro scritto da Priscilla, si fa accenno al consumo di LSD)

Vittima innocente?
non credo
Tossicodipendente incallito?
nemmeno

Essere umano meraviglioso e pieno di difetti e debolezze come tutti...si ... suppongo.

In tutto questo, arriva la MM, ci fa un bel documentario, l'ennesimo, senza aggiungere nulla a quanto gia' si sa, ma di sicuro rimpinguando il portafoglio.

Fin qui il mio pensiero....il vostro?
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Lori69
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Re: The Last 24 Hours

Messaggio da leggere da Lori69 »

Hai descritto esattamente il mio pensiero .purtroppo so molto poco della sua vita ma per quel poco che conosco ho sempre pensato anch'io che nella sua immensa grandezza fosse un' uomo fragile con un bisogno d'amore incolmabile ma consapevole dove le sue scelte di vita lo avrebbero portato :cry: hai scritto delle parole stupende grazie

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Re: The Last 24 Hours

Messaggio da leggere da admin »

Se vuoi leggere una bella biografia su Elvis, c'e'un libro bellissimo composto da due volumi che racconta tutta la sua vita...
"L'ultimo treno per Memphis - Amore senza Freni" di Peter Guralnick ...
Pur essendo scritto con il cuore da un grande giornalista fan di Elvis, e' abbastanza obiettivo...
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France
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Località: Follonica (sempre dritto)

Re: The Last 24 Hours

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Ho anche io questo documentario e concordo con il fatto che non aggiunga niente di nuovo a quello che gia' sappiamo (ad eccezione della figura di Larry che finalmente qualcuno rammenta in un documentario, sempre odiato dai membri della Memphis Mafia; cosa che fra l'altro non condivido perche' e' stato un fedele amico di Elvis indipendentemente dai consigli mistici ecc che ha dato al cantante ,ecc). Elvis restera' il piu' grande artista della storia di musica per quello che ha dato proprio al mondo musicale e che ha creato (inconsapevolmente). E' vero era un uomo come tutti. Putroppo pieno di difetti; un grande talento, anzi il talento piu' grande che la musica abbia mai conosciuto (basta pensare che i cd piu'riusciti, i live migliori, qualsiasi cosa sia considerata "favolosa" dalla critica e non e' nata grazie all'improvvisazione e all'istinto di Elvis, senza preparazioni o pianoficazioni). Per il reso beh, che Elvis era tossicodipendente lo possiamo dire ahime: nel 74 quando ancora poteva essere salvato (considerando il fatto che e' arduo salvare una persona da se stessa) si accorgeva se qualcuno diminuiva il numero di pasticche e ti anfetamine all'interno dei suoi barattoli. Era percio' un puro dipendente dalla droga. Ultima considerazione: e' vero Elvis era una persona molto debole, con la continua necessita'  di avere attorno il suo gruppo di "amici", pero' appunto gli amici ti aiutano, cercano di farti capire (se davvero tengono a te) che stai sbagliando che rischi sul serio. La totale dipendenza di Elvis nei confronti di Parker la trovo una cosa assurda (ma sappiamo che e' stato cosi') e che qualunque amico vero avrebbe potuto davvero sbattergli in faccia la realta'  (vedi le continue esibizioni tra il 76 e il 77 mettendo insieme il suo evidente peggioramento di salute) e magari anche facendo il duro senza aver timore del caratteraccio che Elvis aveva se veniva contraddetto. Ma non l'hanno fatto. Per cui si, e' un documentario piuttosto inutile, utile forse per chi non conosce bene Elvis e la sua vita, anche se deve star attento (mi riferisco a un qualsiasi neofita di Elvis) a non farsi ingannare dai membri della Memphis Mafia quando si spacciano per "veri" amici di Elvis. Elvis non aveva attributi sufficienti per tirarsi fuori dalla situazione in cui era incappato (divorzio, discesa delle vendite, dipendenza da cocktail di anfetamine e iniezioni varie, critiche dellla stampa, ecc) e non ha saputo autogestirsi come fanno e come hanno fatto molti altri artisti della musica. Pero' anche la Memphis Mafia ha le sue responsabilita'. Potevano aiutarlo ma non l'hanno fatto fino in fondo. Mio modesto parere.

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