I protagonisti degli anni 50: storie e video

I protagonisti musicali di quegli anni: dal Rock, al Soul, Al Blues e chi più ne ha più ne metta
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henry3bel
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DOO-WOOP]

'L'America del novecento, multiculturale e multietnica, dopo aver visto la nascita dei cori Gospel e la rapida diffusione di quell'innovativo stile musicale che fu il jazz, e' terreno fertile al proliferare dei gruppi vocali.

I primi, a partire dagli anni '30, sono gli "storici" Ink Spots, i Mills Brothers, le Boswell Sisters e poi le Andrew Sisters, che annoverano nel loro repertorio canzoni pop, blues, jazz e duettano con Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald, inventori e primi grandi interpreti dello scat (l'assolo cantato senza parole).

Gruppi come il Golden Gate Quartet, grande quartetto creatore del genere spiritual come e' conosciuto oggi , hanno tra i primi registrato molti brani completamente "a cappella", in cui le voci imitano il suono dei fiati di un'orchestra jazz.

Nello stesso periodo, negli anni tra il '40 e il '60, prendono piede due espressioni vocali particolari, molto diverse tra loro: i quartetti barbershop il doo-wop.
I primi nascono negli anni '40; il nome cita i negozi di barbiere, che furono spesso teatro di questo tipo di musica popolare in quanto luoghi di aggregazione. Quattro voci omoritmiche maschili eseguono canzoni con testi semplici e spesso divertenti, utilizzando intervalli armonici ravvicinati ("close harmony"). Per Doo-woop si intende invece quella serie di gruppi vocali (sempre con accompagnamento di band e orchestre) che negli anni '50 utilizzavano sillabe senza senso (doo-wop, sh-boom, sha-la-la, ecc... ecc...) per arricchire di ritmo e sfondi sonori le canzoni.

Questi stili, musicalmente molto legati allo swing e quindi all'intrattenimento, conquistano anche i vocalist d'oltre oceano: in Germania i Comedian Harmonists raggiungono livelli tali che i loro arrangiamenti vocali del repertorio popolare tedesco riconquistano a loro volta l'audience americana. .

In America negli anni '60 convivono diversi fenomeni : mentre la Motown sforna miriadi di gruppi vocal-strumentali a diffusione commerciale, il terzetto americano Lambert, Hendricks & Ross e' mattatore del vocalese, spianando la strada che dagli anni '70 percorreranno i Manatthan Transfer.

Ma anche dall'Europa arrivano voci importanti nel decennio tra il 60 e il 70: mentre il sestetto maschile King Singers utilizza le tecniche di canto classico per interpretare le canzoni di Lennon e Mc Cartney, il gruppo inglese Swingle Singers canta i piu' celebri brani per orchestra di Mozart! E' la strada della sperimentazione, la stessa percorsa da Bobby Mc Ferrin che negli anni '80 arrivera' ad incidere interi LP con la sua sola voce!

Sull'onda di queste genialita' , a partire dai tardi anni '70 nascono un po'per gioco all'interno delle universita'statunitensi piccoli gruppi vocali, che uniscono le sonorità folk di quegli anni con il gospel, il barbershop, il doo-wop e la musica pop, cominciando a creare quel genere in continuo divenire che e' la musica a cappella contemporanea.

Questi piccoli gruppi iniziano a cantare agli angoli delle strade, poi nei locali e alle feste, e infine come i Nylon arrivano a realizzare grandi "radio hit" completamente a cappella o, come i Rockapella, conquistano il grande pubblico grazie alla partecipazione a ben 295 puntate dello show televisivo " Where in the world is Carmen Sandiego?"
Si spiana la strada per i gruppi pronti a nascere negli anni '80, come i Bobs, quartetto dall'umorismo caustico che propone brani originali con arrangiamenti pluri-premiati dalla critica del settore e non; i Take Six, sinonimo in tutto il mondo di gospel a cappella; e, fuori dall'America, il gruppo svedese di raffinato vocal jazzReal Group e gli inglesi Flying Pickets. Negli anni '90, ancora, nascono gli House Jacks e gli M-Pact, vere rock band senza strumenti, e i Vocal Sampling, sorprendente gruppo cubano re delle percussioni vocali.

e in italia...?

L'Italia vanta una secolare tradizione di corali polifoniche, nonche' l'importante realta' popolare del coro alpino. Negli anni '40 si ascoltavano i Platters e le Peters Sisters, i primi gruppi americani ad avere successo nel nostro paese.

Ma in quegli annie e'soprattutto il Quartetto Cetra, insieme con il Trio Lescano e importanti interpreti come Rabagliati, pioniere dello swing italiano, a importare "quel" modo di cantare che arrivava direttamente d'oltreoceano. Anche se mai direttamente "a cappella", si trattava di una vocalita'  spiccatamente ritmica e "strumentale", sempre legata allo spettacolo. Fino agli anni '50 su questa scia nascono diversi gruppi destinati a un discreto successo (aiutati dall'avvento della televisione!): il quartetto maschile Radar, i cabarettisti Brutos, i 4+4 di Nora Orlandi...
Dopo quest'exploit, dagli anni 60 agli anni 90, questo tipo di produzioni musicali sembra estinguersi: l'Italia e' patria di centinaia di gruppi musicali, di molti grandiosi interpreti e geniali cantautori, ma i gruppi vocali sembrano un nostalgico ricordo.



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henry3bel
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henry3bel
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France
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ARTHUR "BIG BOY" CRUDUP

Figlio di musicisti, il cantante-chitarrista Arthur "Big Boy" Crudup (1905-1974 USA) inizia a cimentarsi alla musica da piccolo nei cori di chiesa. Verso la fine degli anni '30 impara a suonare la chitarra da autodidatta, lavora per un breve periodo col gruppo spiritual Harmonizing Four e si esibisce in spettacoli serali e nei fine settimana. Negli anni '40 e' a Chigago dove, contattato da Lester Melrose, registra con la Bluebird, scoprendo anni dopo di non avere mai ricevuto le royalties sui dischi venduti. Nel frattempo alterna concerti insieme a Elmore James e Sonny Boy Williamson II e, per tutto il decennio, fa la spola tra il Mid-West e il Sud, dove ha la famiglia con diversi figli. Tra questi, Percy Lee diverra'chitarrista e suonera'  col padre in qualche occasione.
Negli anni '50 incide per varie etichette e sotto diversi nomi (quello del figlio, o Elmer James). Nel frattempo Elvis Presley inizia la sua carriera alla Sun con la sua THAT'S ALLRIGHT,registrando in seguito anche un'altra sua canzone: MY BABY LEFT ME.
Queste e altre composizioni quali ROCK ME MAMA e MEAN OL' FRISCO diventano classici ai quali fanno riferimento molti altri artisti blues, r'n'r e rock degli anni 50.
Nel 1959 Crudup va a Nashville per il suo primo album, MEAN OL FRISCO, ristampato piu' volte. Deluso dall'ambiente discografico, il musicista per alcuni anni si dedica solo ai concerti fino a quando nel 1967 viene contattato da Bob Koester della Delmark (importante casa discografica) che lo convince ad incidere un paio di album.
Nel 1970 durante un viaggio in Europa registra a Londra ROEBUCK MAN, pubblicato quasi in contemporanea con FATHER OF ROCK & ROLL, che contiene alcune significative incisioni effettuate tra i '40 e '50 per la Victor. Tre anni più tardi muore di infarto.
La sua fama oggi e' ricordata ovviamente per il suo blues THAT'S ALLRIGHT che interpretato da Elvis dette il via al rock and roll.


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henry3bel
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LITTLE RICHARD

Little Richard nel 1988Little Richard, nome d'arte di Richard Wayne Penniman (Macon, 5 dicembre 1932), e' un cantante statunitense, conosciuto anche come The Original King of Rock and Roll ("il vero re del Rock and Roll").

E' un pioniere dei primi sviluppi del rock and roll. L'inizio della sua carriera discografica, negli anni cinquanta, e' caratterizzato dalla mescolanza di elementi del blues e del rhythm and blues, con forti influenze gospel.

Richard Penniman invio' una demo alla Specialty Records nel 1955, e partecipo' ad una sessione di registrazione a New Orleans, in una pausa della quale comincio' a cantare Tutti Frutti, una canzone riproposta negli anni a seguire da molti artisti, tra cui Elvis Presley, la cui versione del 1956 e' rimasta celebre. Questo brano, con parti di sassofono e pianoforte, un ritmo veloce e testi ripuliti, e' il piu' famoso di Little Richard, che negli anni successivi registro' numerosi altri successi, tra cui Long Tall Sally, Slippin' and Slidin, Jenny, Jenny e Good Golly, Miss Molly. Altri brani conosciuti sono Lucille, Devil with a blue dress on, Don't deceive me, Keep a knockin e Land of thousand lands.

Little Richard lascio' il music business improvvisamente nel 1957, a meta' di un tour australiano, per andare a lavorare in un'universita'  cristiana nell'Alabama. In questo periodo pubblico' solo qualche brano gospel nei primi Anni 1960, mentre la Speciality Records pubblico' alcuni nuovi brani basati su registrazioni del passato.

Nel 1962, Little Richard tornò sulla scena con un tour nel Regno Unito, ricevuto con entusiasmo e con il supporto di The Rolling Stones e The Beatles, suoi fan da tempo.

Da qual momento Little Richard ha avuto una carriera periodica nel cinema, pubblicando occasionalmente nuove opere e mantenendo il suo status come pioniere del rock and roll.

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henry3bel
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henry3bel
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Snowbird
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Nel 1956 oltre alle canzoni di Elvis, si ballava molto il famoso "Rock Around the clock" di BIll Haley!!!
E quando volevamo una canzone dolce e romantica gettonavamo anche "Only You" dei Platters!! Sono pezzi indimenticabili che hanno arricchito gli Anni 50!
Grazie Henry di averli menzionati!!

Bessy
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Jerry Lee Lewis come suona il piano lui non lo suona nessuno!!!!

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henry3bel
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RITCHIE VALENS
Ritchie Valens, nome d'arte di Richard Steven Valenzuela (Pacoima, 13 maggio 1941 - Clear Lake, 3 febbraio 1959), e' stato un cantante e chitarrista statunitense.

La breve vita di Richard Steve Valenzuela comincia il 13 maggio 1941 a Pacoima, un sobborgo di Los Angeles. La sua famiglia era povera; il padre Steve si guadagnava da vivere commerciando legname, la madre Connie lavorava in una fabbrica di munizioni in una localita' non distante da San Fernando, luogo in cui il piccolo Richard, insieme ai suoi genitori e al fratellastro Robert Morales trascorse i primi anni di vita.

Crebbe circondato da musica messicana, ma comincio' molto presto ad amare anche gruppi vocali, come The Crows, The Penguins e The Drifter e singoli cantanti come Bo Diddley, Buddy Holly e Little Richard, tanto che in seguito sara' conosciuto come il Little Richard della San Fernando Valley. Nel 1951, dopo la morte del padre, Connie si trasferi' in una piccola casa di Filmore con suo fratello maggiore Robert e le sue due sorelle.

L'esordio
A 13 anni Richie, che aveva imparato molto presto a suonare la chitarra (la sua prima chitarra gli venne regalata poiche' rotta e composta da due sole corde; piano piano aggiunse le corde che mancavano completando cosi' lo strumento ed imparando sempre meglio), entra nella Pacoima Junior High ed e'proprio in quegli anni che cresce a dismisura la sua passione per la musica: partecipa a tutte le feste organizzate dagli studenti, intrattenendoli con la sua voce, le melodie e i ritmi influenzati dalle folk-song messicane che aveva imparato dai suoi genitori. In quel periodo, tra gli studenti, Richie e' gia' considerato un divo: lui e la chitarra, sua inseparabile compagna, sono gli ospiti fissi delle assemblee studentesche e delle pause pranzo.

Nel maggio del 1958 Richie entra a far parte dei Silhouettes, l'unica band rock'n roll di Pacoima. I Silhouettes diventano subito delle star locali e a Richie si presenta l'occasione della vita: Bob Keane, il proprietario della Keen Records, aveva ascoltato una registrazione, effettuata da un talent-scout, di una esibizione dei Silhouettes e poiché era in cerca di un giovane talento per la sua nuova etichetta "Del-Fi", decise di fare un'audizione al giovane Richie.

Keane giudico' buona la performance di Richie, che aveva suonato un brano strumentale di sua composizione. Dopo aver cambiato look e nome (aggiunse una "t" al suo primo nome e abbrevio' il suo cognome in Valens) esce il suo primo singolo Come on, let's go! che, dopo un immediato successo locale allâ'inizio dell'estate del 1958, in agosto veniva trasmesso da tutte le radio degli States, raggiungendo in breve tempo la vetta delle 500.000 copie vendute.

La breve carriera
Al termine del suo primo tour, Ritchie Valens torna in studio per registrare Donna, una canzone che scrisse al liceo per la sua ragazza: Donna Ludwig. Sul lato B del singolo incise La Bamba, una tradizionale canzone huapango del Messico orientale (L'huapango e' una canzone formata da versi apparentemente senza senso, il cui significato e' noto solo all'autore).

Ritchie non voleva registrare il singolo perche'credeva che un pezzo del genere, cantato interamente in spagnolo e con qualche riff di chitarra, non avrebbe fatto presa sul pubblico americano. Donna raggiunse il 2° posto in classifica e La Bamba si fermo' al 22°, ma la seconda sara'ricordata come la piu' famosa canzone di Ritchie.

Nel gennaio del 1959, Ritchie fu scelto per esibirsi al Winter Dance party con altri artisti emergenti (Buddy Holly, J. P. Richardson e Dion and the Belmonts). Si trattava di un tour che avrebbe dovuto portare gli artisti ad esibirsi per tutto il centro-nord degli Stati Uniti, ogni sera in un luogo diverso.

Dopo la loro performance a Clear Lake, nello Iowa, i ragazzi stanchi e infreddoliti decisero, su suggerimento di Buddy Holly, vista l'indisponibilita' dell'autobus fuori uso, di affittare un piccolo aeroplano che li avrebbe trasportati a Fargo, North Dakota, luogo della successiva esibizione. Ritchie e il chitarrista Tommy Allsup decisero di affidare alla sorte la scelta dell'ultimo posto disponibile. Con il lancio della moneta il primo vinse il posto sull'aereo e il secondo "il resto della vita".

I ragazzi arrivarono alle 00:40 all'aeroporto e qui conobbero il ventunenne pilota Roger Peterson che, poco prima dell'una di notte, decollo' nonostante avesse pochissima esperienza di volo e, pare, senza autorizzazione della torre di controllo (una nebbia fitta impediva di avere una buona visibilita'). Probabilmente Peterson ando' in confusione a causa della visibilita' troppo scarsa, non rendendosi conto che la strumentazione di bordo gli stava segnalando che l'aereo scendeva invece di salire.

Cosi', pochi minuti dopo il decollo, l'aereo si schianto' al suolo in un campo di grano. La mattina seguente i corpi di Buddy Holly e Ritchie Valens furono trovati a 6 metri dall'aereo, quelli di J. P. Richardson (The Big Bopper) e del pilota a 45 metri di distanza. Ritchie Valens aveva soltanto 17 anni e il 3 febbraio 1959 sara' ricordato come Il giorno in cui e' morta la musica (The day the music died in inglese). Alla sua vita e' ispirato il film La Bamba del 1987.

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