Un pezzo davvero dal ritmo insolito per l'Elvis degli anni settanta. If You Talk In Your Sleep e' una delle canzoni rock più belle in assoluto di Elvis. Un tipo di rock che si sposta dal tipico rock'n'roll di Burning Love e che dimostra davvero che Elvis quando aveva ispirazione poteva spingersi al di la' di ogni artista. La session del 10-15 dicembre 1973 si puo' considerare l'ultima di grande successo nella carriera di Elvis. Il brano in questione era un prodotto di Sonny e Red West (quindi una canzone fatta in casa). In 9 e curatissime take Elvis giunge con estrema facilita' alla fine di un pezzo davvero molto difficile. La sua voce sembra aver ritrovato dei livelli che erano ormai scomparsi da tempo (basta confrontare questo pezzo con alcune registrazioni del cd RAISED ON ROCK, di pochi mesi prima, per capire la differenza). L'errore piu' grande fu forse quello di far uscire il pezzo due anni dopo (a meta' 1975) quando il successo di Elvis dal punto di vista delle vendite era sceso in picchiata. Nonostante tutto il singolo insieme ad Help Me raggiunse il 17° posto negli USA e il 40° in UK.
Ecco il master finale (con coro e fiati perfettamente aggiunti successivamente) dell'11 dicembre '73.
Ma Elvis non finisce mai di sorprenderci. Infatti dopo la fine del tuor di giugno-luglio del 1974, decise di dare una rivoluzione importante al suo repertorio in vista del nuovo ingaggio a Las Vegas. Molte furono le canzoni che scelse di inserire in scalette; fra esse ebbe il suo importante ruolo anche If You Talk In Your Sleep. Nelle prove del 16 agosto '74 possiamo sentire un Elvis davvero in ottima forma. Di nuovo appassionato alla musica, come nn appariva proprio dall'ultima session di dicembre. La band si trovava negli studi di Hollywood per le prove generali dell'opening del 19 agosto. L'arrangiamento fatto per la versione dal vivo lo si comincia a notare da questa prova. Il pezzo viene rallentato e acquista cosi' in tono meno rock ma molto piu' interessante. Da sottolineare il grande impegno che Elvis stava mettendo per questo nuovo ingaggio; e' una cosa da mettere in evidenza in quanto spesso si tende a sottovalutare il 1974 e in particolare non si presta attenzione a questo specifico periodo. Nella prova che sto per postare possiamo sentire un Elvis davvero molto accurate nel dettaglio. Infatti dopo un primo finale un po' blando da le indicazioni a Ronnie Tutt per un rullo discontinuo finale che e' davvero molto originale. Da questo si capisce davvero che Elvis avrebbe ancora poruto dare tantissimo alla musica.
Non puo' mancare ovviamente la primissima versione live del 19 agosto 1974 (a mio avviso uno dei piu' belli di sempre). La voce di Elvis e molto profonda e grintosa; in forma cosi' i fans non lo vedevano dal almeno due anni. Nel finale possiamo notare le indicazioni che Elvis aveva dato nella prova di tre giorni prima.
Nonostante lo spettacolare successo, poco acclamato dal pubblico (cose che tutti gia'sappiamo), Elvis torno' alla sua solita scaletta a partire dalla sera successiva. Ma qualche pezzo nuovo rimase in gioco. Anche If You Talk In Your Sleep venne eseguita per tutti i concerti dell'ingaggio che si concluse il tristissimo 2 settembre, con un Elvis all'improvviso di nuovo in sovrappeso. Possiamo notare come in pochi giorni la sua voce si fosse trasformata. Non solo non arriva agli acuti ma addirittura sembra quasi vibrare nei toni piu' bassi. Dal punto di vista musicale l'arrangiamento e' davvero spettacolare, infatti sia Ronnie Tutt che Duke Barwell danno creano un'atmosfera davvero in stile rock puro. Bellissimi sono gli assoli di James Burton prima dell'inizio dell'ultimo verso. Questa e' l'ultima volta che Elvis cantò il pezzo. Venne purtroppo abbandonato insieme a tanti altri. Sarebbe davvero potuto essere un grande successo pe i suoi concerti futuri.
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 05 lug 2009, 17:14
da grimilde35
GRAZIE GRANDE FRANCE!!!!!!!!!
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 05 lug 2009, 19:42
da France
FADED LOVE
Abbiamo gia' detto molte volte che la grande dote di Elvis era l'improvvisazione. Il 4 giugno 1970 Elvis si presento' allo studio B di Nashville (l'ultima volta che registro' la' era il 1966). Felton Jarvis era il produttore della session, e anche il nuovo produttore di Elvis. I due si trovavano in piena sintonia. Subito dopo le presentazioni con i nuovi musicisti (tra i quali c'era solo un componente della TCB band, James Burton) Elvis iniziÃo' a far alcune prove improvvisate prima di passare al materiale da eseguire. Tra questi c'era un pezzo blues che a Elvis all'inizio non piacque molto; Faded Love. Sempre poco dopo l'inizio della prima giornata all'improvviso si cimento' in Faded Love, in una versione country bellissima anche se Felton Jarvis accese la registrazione quasi verso la conclusione. Quello che abbiamo noi e' una versione di 36 secondi. Elvis aveva trasformato un blues in un country.
Faded Love venne ripresa soltanto il 7 Giugno. Elvis voleva tresformarla ancora e decise per una versione rock in soltanto tre take. Ecco la completa terza take che poi divenne il master definitivo.
Il master definitivo e' forse troppo orchestrato. A mio parere sarebbe stato piu' giusto togliere completamente i fiati e lasciare il pezzo cosi' come era venuto, in modo naturale nella versione precedente. . Ecco qua il master con i fiati aggiunti. A voi il giudizio.
Elvis esegui' diverse volte la canzone dal vivo, soprattutto durante il 1973. Putroppo l'arrangiamento fatto non fu mai all'altezza con la versione in studio. Qui sotto vi posto la miglior versione audio fatta dal vivo. Siamo al Lake Tahoe Hotel il 13 maggio 1973 (il closing show).
Infine una rarita' . Molto spesso mi sono rifatto al materiale del 16 agosto il 1974. E anche questa volta e' doveroso farlo. Infatti fu proprio in questa giornata che notiamo il ritorno di Elvis ad impegnarsi per un ingaggio a Las Vegas di altissima qualita'. Tra i pezzi nuovi che aveva scelto c'era anche Faded Love, che poi non canto' mai. L'arrangiamento che venne fuori e' superiore a qualsiasi altra versione fatta insieme alla TCB. Anzi, si avvicina moltissimo alla take 3 del '70. Inoltre possiamo notare la voce di Elvis, tornata ai livelli passati, rispetto al video precedente in cui sentiamo una voce molto debole. Tutti segnali questi che nell'agosto '74 Elvis voleva davvero tentare di dare una svolta a se stesso e alla sua musica.
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 08 set 2009, 19:47
da France
PIECES OF MY LIFE
Dopo il grande successo dell'ultima session del dicembre 1973 negli Stax Studio, Elvis torno' ad incidere dopo piu' di un anno di assenza dagli studio di registrazione. C'era forte entusiasmo in quanto l'album PROMISED LAND era uscito a dicembre del 74 e l'ominimo singolo era entrato nella top ten. Elvis era stato in ospedale in gennaio e per questo il Colonnello aveva annullato l'apertura di Las Vegas che avrebbe dovuto iniziare il 26. Il 10 marzo inizio' una session che fin da subito tradi' le aspettative di tutti, Felton Jarvis (il produttore) compreso. Elvis era molto sottotono rispetto all'ultima session. Furono tre giorni in cui Elvis riusci' nonostante tutto a concentrarsi al massimo e i risultati si videro subito. I pezzi forse non erano molto allegri e rocchettari me cantati da Elvis erano delle canzoni con la C maiuscola. A concludere questa sessione fu Pieces Of My Life. Un pezzo che venne scelto da Elvis in persona e che rispecchiava totalmente la sua situazione sentimentale e un po' tutta la sua vita. Si tratta forse di una delle piu' belle ballate di Elvis. A mio parere e' forse una dei piu' bei lenti che esistono in circolazione. Elvis la realizzo' in sole 4 take tutte eseguite al massimo dell'impegno. Fin dalla prima take (anche se un po' diversa rispetto al master finale) Elvis viene trasportato fin dalle prima note del piano di Glen Hardin. Il fatto che la session fosse sbrigativa rispetto alle prime e' la presenza gia' in studio dei Voice e delle Sweet Inpirations. La prima take a' a mio avviso migliore rispetto al master finale. Rispetto infatti alla take 4 la prima prova mette maggiormente in risalto la chitarra acustica e pure il piano forte.
Proseguendo per la prove successiva Elvis perde la concentrazione dopo la prima strofa e scusandosi con la band ricomincia nella pen'ultima take. Qui sentiamo gia' la somiglianza con il master finale e una certa differenza rispetto alla prima take (che a mio avviso resta la migliore).
Ecco invece il master finale (che corrisponde alla take 4) con gia' presenti i violini e l'audio ricompattato. Forse un'aggiunta quella dei violini e dell'organo un po' impropria. Da aggiungere c'e' il fatto che il singolo insieme a Bringing It Back raggiunse il 65° posto negli USA.
Dieci giorni dopo Elvis sbarco' a Las Vegas in ingaggio in cui propose molti pezzi nuovi provenienti dall'ultima session. Sempre nel mese di marzo (la data e' sconosciuta) Elvis si cimento' in una versione live di Pieces Of My Life, alla fine della quale ricevette un'ovazione da brividi. Anche se l'audio vibra leggermente possiamo sentire la grande passione e l'impegno che Elvis mise nel cantare questa canzone. Si tratta di una rarissima esecuzione e non badate alle immagini, esse non corrispondono al pezzo ma a vari momenti dello stesso ingaggio.
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 09 set 2009, 03:16
da grimilde35
CARO FRANCE, SAPPI CHE APPREZZO MOLTISSIMO QUESTE TUE RICERCHE, MOLTE COSE MI ERANO SCONOSCIUTE. GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 09 set 2009, 11:12
da France
grimilde35 ha scritto: CARO FRANCE, SAPPI CHE APPREZZO MOLTISSIMO QUESTE TUE RICERCHE, MOLTE COSE MI ERANO SCONOSCIUTE. GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!
GRAZIE TROPPO GENTILE
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 24 ago 2010, 18:59
da France
STRANGER IN THE CROWD
La canzone venne scritta da Winfield Scott proprio per Elvis durante le sessioni del giugno 1970 a Nashville. Si tratta di una storia che racconta l'incontro fortuito e causale con l'amore. Il 5 giugno Elvis e la band di Nashville si impegno' seriamente all'esecuzione del pezzo e dopo numerose take il ritmo incalzante della canzone venne da solo. Gli arrangiamenti vennero apportati da Elvis e dal bassista Norbert Putnam (il quale era gia' noto come arrangiatore nel panorama musicale di quel periodo). Gli arrangiamento orchestrali vennero invece apportati da Joe Guercio (new entry, il quale conobbe Elvis il 4 agosto a Las Vegas per le prove del nuovo ingaggio che avrebbe portato alla realizzazione del documentario TTWII) e le Sweet Inspirations accompagnano il pezzo durante il ritornello piu' volte eseguito. Oltre all'accompagnamento della chiatarra acustica di Chip Young (costante per tutto la canzone) c'e' da sottolineare il grande assolo di James Burton che in quei giorni faceva il suo ingresso per la prima volte in uno studio di incisione con Elvis. James infatti fino a quel momento aveva seguito Elvis nei suoi spettacoli dal vivo a Las Vegas.
Ma Elvis non abbandono' questa canzone. Infatti durante le prove per il nuovo ingaggio di Las Vegas, insieme alla TCB Band si cimento' nuovamente nel pezzo. Questa volta preferi' mettere maggiormente in risalto la batteria di Ronnie Tutt e il Piano di Glen Hardin. Il ritmo venne ulteriormente accelerato e Elvis prolungò il pezzo dove il ritornello finale cimentandosi in una interpretazione vocale alternativa rispetto al master del cd. Ecco il video della registrazione insieme alla TCB il 15 luglio 1970.
Infine , Elvis decise ti portare questa canzone anche sul palco. E lo fece il 13 agosto nel dinner show. Fu un concerto dove Elvis interpreto' un a serie di nuovi pezzi che vennero tutti fiilmati per il documentario. Questa versione e' nuovamente diversa anche alla precedente prova. I tamburi di Ronnie spuntano fuori fin dall'inizio del pezzo accompagnando gli accordi base di Burton. Per dare maggior enfasi al pezzo Joe Guercio inseri' pure le trombbe durante la seconda strofa. Decisamente migliore del master uscito nel cd. Fu pero', l'ultima volta che Elvis esegui' questa bellissima canzone.
Re: PARTICULAR TAKES
Inviato: 25 ago 2010, 13:35
da France
PATCH IT UP
E' forse una delle canzoni piu' belle del repertorio rock di Elvis e anche uno dei pezzi maggiormante ascoltato dai suoi fans. "Patch It Up" venne partorita nella leggendaria maratona di quattro giorni a Nashville (4-8 giugno 1970). Furono , e' ormai palese sottolinearlo ma e' sempre bene tenerlo a mente, delle sessioni storiche per Elvis e la sua band di Nashville. In soli quattro giorni furono completate traccie sufficienti a completare tre cd (con l'eccezioni di quattro brani che verranno eseguiti successivamente nel mese di settembre). E' noto che tra il 4 e l'8 giugno Elvis interpreto' diversi generi musicali. Ballate amorose, pezzi rock e un vasto repertorio country (quest'ultimo usci' fuori per caso grazie all'improvvisazione del Re). Il giorno conclusivo Elvis decise di impegnarsi in questo pezzo rock. Dopo 9 takes arrivo' il master definitivo che poi sarebbe stato completato con l'aggiunta dei fiati. Il ritmo incalzante e' accompagnato dalle note ossessive della chitarra di Burton e dal basso di Putnam.
Questo che vi postero' qua sotto e' il master della take numero 9. Potete ascoltare l'improvvisazione vocale di Elvis dopo l'ultimo ritornello (a fine canzone). Da sottolineare c'e' anche l'accompagnamento vocale di Charlie Hodge che fa da eco ad Elvis durante tutto il pezzp con il suo tono vocale più leggero e alto rispetto a Presley.
Il prossimo video-audio si riferisce invece al master definitivo; la take 10 completata dai fiati e dai cori. Forse in alcuni momenti pecca l'eccessiva sonorita' della tromba prima e dopo ogni ritornello. La canzone usci' come singolo insieme a "You Don't Have To Say You Love Me" e la coppia raggiunse la posizione numero 11 nella Hot 100 di Bilboard.
La svolta avvenne durante i concerti di Las Vegas nel mese di agosto. Per la precisione all'Opening Night del 10 agosto Elvis introdusse questo pezzo provocando il giubilio tra la folla. Il concerto fu uno dei migliori mai eseguiti e verso la fine Elvis sostitui' Suspicious Minds con Patch It Up. 'arrangiamento apportato dalla Tcb insieme ad Elvis e' davvero eccezionale se confrontato con il master di appena due mesi prima. Il ritmo viene velocizzato e il suono dei fiati e' molto piu' equilibrato rispetto al master. Bellissimi sono i due assoli di James Burton. Ottimo lavoro pure le Sweet Inspirations. Alla fine se la si ascolta sembra una canzone diversa rispetto ai due video precedenti. L'unica nota stonata sono gli errori di Elvis che (molto probabilmente troppo emozionato) confonde spesso il momento esatto in cui iniziare il ritornello. Molto suggestivo e' il cambio di marcia dato al pezzo quando tutti gli strumenti si abbassano rimanendo debolmente sullo sfondo e la voce di Elvis domina la scena. Importante e' il finale totalmente arrangiato dal basso di Jerry Sheff.
La qualita' non e' ottma ma questo e' il milgior video su questa versione.
Nell'evening show del 12 agosto Elvis esegue la versione definitiva del pezzo. Nessun errore, tutto perfetto. Dopo il classico "one , tow , three , four" la band attacca con il pezzo.
Non poteva mancare il video rimasterizzato di queesta versione live. In occasione dell'uscita nel 2001 del dvd ELVIS PRESLEY SHOW, questa canzone venne accorciata risspetto al video precedente ma si puo' ammirare l'Elvis in perfetta forma e con un suono altrettanto perfetto. Da notare sono i movimenti di Elvis e i suoi continui sguardi al batterista Ronnie Tutt. I due riescono a capirsi perfettamente. Ogni movimento del corpo di Elvis viene realizzato magnificamente dalla batteria di Tutt.