Ann-Margret

Cosa hanno fatto dopo Elvis?
I suoi collaboratori, musicisti, tecnici....gli attori che hanno recitato con lui.
Scopriamo chi erano e che strada hanno preso le loro carriere, dopo l'esperienza con il RE
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Ann-Margret

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Ann-Margret Olsson

Ann-Margret, nome d'arte di Ann-Margret Olsson (Valsjöbyn - Svezia, 28 aprile 1941) emigra con la madre Anna Aronsson, all'eta' di cinque anni, negli Stati Uniti, dove suo padre Gustav Olsson,gia' lavorava da tempo.
Cresce a Wilmette, in Illinois, e prima di approdare a Las Vegas, si esibisce in diversi Night Clubs di New Port e Reno;
durante alcune serate a Los Angeles, ha l'opportunita'di incontrare Marylin Monroe, che la nota fra una folla di ragazzine urlanti, la porta in camerino e le da' consigli e l'appoggio alla sua carriera.

Nel 1961 debutta sotto la regia di Frank Capra nel film Angeli con la pistola (Pocketful of miracles), remake di "Signora per un giorno" (Lady for a day) diretto dallo stesso Capra nel 1933.
Nel lustro successivo alterna l'attivita'  di cantante a quella di attrice e compare in quel periodo in alcuni film musicali di successo fra cui:
Bye Bye Birdie del 1963 con Glenn Ford e Bette Davis,
Viva Las Vegas (1964), a fianco di Elvis Presley,
La ragazza ye' ye' (The swinger), 1966.

Durante la lavorazione di Viva Las vegas, nasce una profonda e lunga relazione con Elvis.
Simili caratterialmente e nel modo di esibirsi ( Ann-Margret al tempo era considerata " l'Elvis in gonnella" ) l'alchimia tra i due e' palpabile fuori e dentro le scene.
Entrambi ribelli e sensuali sul palco, profondamente timidi ed insicuri nel privato, trovano nella religiosita' , un'ulteriore elemento comune.
Il loro legame e'' cosi' evidente da diventare di dominio pubblico, e diventa scandalo quando la stessa Ann-Margret, durante una conferenza stampa a Los Angeles, annuncia la loro intenzione di sposarsi.
Per Priscilla e'un colpo durissimo ( ne parla per ben quattro pagine nel suo libro "Elvis & Me"):
Parker interviene costringendo Elvis a troncare immediatamente la relazione e riportandolo a Graceland per far calmare un po' le acque.
Ma la tenera amicizia con Ann-Margret non cessera' nemmeno negli anni successivi.
( Elvis mandera'pesso fiori prima degli spettacoli di lei a Las Vegas; lei sara'  spesso presente fra il pubblico degli spettacoli di Elvis).
Il soprannome con cui Elvis la chiamava era "Thumber", ed era anche il nome in codice con cui lei telefonava ad Elvis quando era a Graceland.
Ann-Margret fu la sola, fra le coprotagoniste dei suoi film, a partecipare ai funerali di Elvis.



Incide alcuni pezzi di discreto successo, fra cui anche cover di brani di Elvis, sottolineando le similitudini fra il modo di interpretare la musica.
Nel 1961 incide per la RCA "just don't understand"
( di cui Geroge Burns scrive le note in copertina) che rimarra' per 6 settimane nelle classifica dei migliori 40 brani degli Stati Uniti, tanto che i Beatles ne eseguiranno una cover in un'esibizione live.
La sua carriera discografica si concluderà con la scissione del contratto con la RCA nel 1966.

Attorno alla meta'  degli anni sessanta il filone dei film musicali si esaurisce, rischiando di compromettere la carriera dell'attrice, che si e' andata sempre piu' identificando con questo tipo di produzione commerciale.
Nell'autunno del 1966, la venticinquenne Ann-Margret accetta una proposta del celebre regista italiano Dino Risi che la vuole accanto a Vittorio Gassman nel film "Il tigre" (1967), e si trasferisce a Roma, dove vivra' , in pianta semistabile, nei successivi tre anni.
In Italia girera' oltre a "Il Tigre" alcuni film di valore diseguale che contribuiranno pero' alla sua maturazione professionale.
Sempre con Risi e Gassman interpretera'  "Il profeta" cui faranno seguito due mediocri lungometraggi:
"Sette uomini e un cervello" del 1968, diretto e interpretato da Rossano Brazzi, e "Rebus" (1969), per la regia di Nino Zanchin, quest'ultimo girato a Beirut oltre che a Roma.
Nell'autunno del 1969 l'attrice torna negli Stati Uniti per interpretare, insieme ad Anthony Quinn, "R.P.M." (1970), diretto da Stanley Kramer.
Il film, che ha un modesto successo di pubblico e di critica, contribuisce tuttavia a rilanciare l'attrice nel mercato cinematografico americano.
Dopo un insignificante "Quattro sporchi bastardi" (C. C. and Company) del 1970, l'anno successivo arriva il grande momento.
Ann-Margret interpreta a fianco a Jack Nicholson il film "Conoscenza carnale" (Carnal Knowledge) (1971), diretto da Mike Nichols e accolto trionfalmente dalla critica.
Ann-Margret vincera' , per la sua interpretazione del personaggio di Bobbie il suo primo Golden Globe.
Produttori e registi si contendono ormai l'attrice, che girera'negli anni successivi un gran numero di lungometraggi, uno dei quali, "Tommy" (1975), di produzione britannica, e' rimasto nella storia del grande cinema.
La seconda meta' degli anni settanta e la prima meta'  degli ottanta sono forse il suo periodo artistico piu' felice.
Ricercatissima dai registi europei, oltreche' americani, Ann-Margret inizia a scegliere accuratamente i film in cui lavorare.
Nel 1976 Claude Chabrol la vuole come protagonista, a fianco di un giovane Bruce Dern del suo film "Pazzi borghesi" (Folies Bourgeoises).
L'anno successivo girera' , per la regia di Tony Richardson, "Joseph Andrews" (1977), e nel 1978, con Anthony Hopkins, "Magic - Magia" diretto da Richard Attenborough.
Seguiranno, agli inizi degli anni ottanta, alcuni lungometraggi particolarmente significativi, fra cui
"Quel giardino di aranci fatti in casa" (1982) diretto da Herbert Ross, e "Prigioniero del passato" (1982) di Alan Bridges.
In questo periodo l'attrice e' particolarmente apprezzata da registi e produttori per la sua estrema versatilita' e passa senza problemi da ruoli tragici a quelli comici e brillanti mantenendo intatte le sue capacita'  interpretative.
Attorno alla meta' degli anni ottanta, un'ancor giovane Ann-Margret si avvicina alla televisione iniziando un rapporto continuativo con questo grande mezzo di comunicazione di massa, per cui aveva solo saltuariamente lavorato in passato.
In questo periodo interpreta una serie di film per il piccolo schermo alcuni dei quali, come "A streetcar named desire", 1984, (Un tram chiamato desiderio dall'omonima opera teatrale Tennessee Williams) e "The two Mrs. Grevilles" (1987) vengono recensiti favorevolmente dalla critica.
Nel decennio successivo l'attrice appare in numerose serie televisive a episodi fra cui "Queen" (1993) e "Four corners" (1998), molto seguite dal grande pubblico americano.
Ann-Margret non abbandona pero' il cinema.
Negli anni novanta grande popolarita' hanno avuto alcune sue interpretazioni brillanti, fra cui "Due irresistibili brontoloni" (Grumpy Old Men) a fianco di Walther Matthau e Jack Lemmon, diretto da Donald Petrie nel 1993 e, due anni piu' tardi, il sequel, "That's amore - Due improbabili seduttori" (Grumpier Old Men), di Howard Dutch, con gli stessi attori del precedente film e la partecipazione straordinaria di Sofia Loren.
Felicemente sposata dal 1967 con l'attore Roger Smith, Ann-Margret ha ridotto negli ultimi anni i suoi ritmi di lavoro.
Suo marito e' infatti affetto da una grave forma di miastenia e Ann-Margret preferisce restare al suo fianco per poterlo curare personalmente.
Costretta a rinunciare a ruoli eccessivamente impegnativi, viene spesso invitata come special guest in molti film destinati sia ai circuiti cinematografici che prodotti per la televisione.

Filmografia (selettiva)
  • Angeli con la pistola (Pocketful Of Miracles), 1961
  • Bye Bye Birdie, 1963
  • La ragazza yè yè (The Swinger), 1963
  • Viva Las Vegas, 1964
  • Kitten with a Whip, 1964
  • The Pleasure Seekers, 1964
  • Once a Thief, 1965
  • The Cincinnati Kid, 1965
  • Stagecoach, 1966
  • The Swinger, 1966
  • Il tigre, 1967
  • Vivere per vivere (Vivre pour Vivre), 1967
  • Il profeta, 1968
  • Sette uomini e un cervello, 1968
  • Rebus, 1969
  • R.P.M., 1970
  • Conoscenza carnale (Carnal Knowledge), 1971
  • Quel maledetto colpo al rio grande express, 1972
  • Tommy (1975)
  • Pazzi borghesi (Folies Bougeoises), 1976
  • Joseph Andrews, 1977
  • The Last Remake of Beau Geste, 1977
  • The Cheap Detective, 1978
  • Magic - Magia, 1978
  • Jack del Cactus, 1979
  • Prigioniero del passato (The Return of the Soldier), 1982
  • Cercando di uscire (Lookin' to Get Out), 1982
  • Quel giardino di aranci fatti in casa (I Ought to Be in Pictures), 1982
  • Twice in a Lifetime, 1985
  • 52: gioca o muori (52, Pick-Up), 1986
  • Gli strilloni (Newsies), 1992
  • Due irresistibili brontoloni (Grumpy Old Men), 1993
  • That's amore - Due improbabili seduttori (Grumpier Old Men), 1995
  • Ogni maledetta domenica (Any Given Sunday), 1999
  • Interstate 60, 2002
    • Taxi, 2004
    The Break Up, 2006
Film, serie e programmi per la televisione (selezione)
  • Ann-Margret: From Hollywood with Love (1969)
  • Ann-Margret: Hollywood Movie Girls (1980)
  • A Streetcar Named Desire (1984)
  • The Two Mrs. Grenvilles (1987)
  • Queen: The Story of an American Family (1993) (serie)
  • Rossella (1994) (serie)
  • Life of the Party: The Pamela Harriman Story (1998) (film documentario)
  • The 10th Kingdom (2000) (serie)
  • Blonde (2001) (serie)
  • A Woman's a Helluva Thing (2001)
  • A Place Called Home (2004)
Bibliografia
  • Ann-Margret, My Story, New York, G. P. Putnam's Sons, 1994 (autobiografia)


Tommy

Diretto dal regista inglese Ken Russell, Tommy e' la trasposizione cinematografica dell'omonima rock opera di The Who. Nel lungometraggio viene narrato il tormentato percorso umano di un giovane menomato, Tommy, e il suo passaggio attraverso una serie di esperienze particolarmente traumatiche, fra cui quella della droga e della violenza sessuale, prima di poter trovare la sua realizzazione come sacerdote di una nuova religione. Ann-Margret, in un ruolo di grande rilievo, quello della madre del giovane, affiancata da un cast prestigioso (gli attori Oliver Reed e Jack Nicholson e gli artisti rock Tina Turner, Elton John Roger Daltrey ed Eric Clapton, fra gli altri) ci offre forse la sua piu' alta interpretazione sia nelle vesti di attrice che di cantante. Il film ottiene un'eccezionale accoglienza da parte del pubblico a livello internazionale, trasformandosi, in pochi anni, in un vero e proprio cult movie. Ann-Margret ricevera' per l'indimenticabile personaggio cui ha dato vita, un altro Golden Globe, il secondo della sua carriera. La notorietà dell'attrice raggiunge in questo momento il suo zenith: a lei si deve, per unanime riconoscimento della critica, gran parte del successo di Tommy.



Ann-Margret & Tina turner "THE ANN-MARGRET OLSSON SHOW" ( 1975)






Considerazioni personali


Guardando la carriera di Ann-Margret, non posso non pensare ad alcune scelte fatte da Elvis ( o da chi per lui) e immaginare cosa fosse successo se fossero state diverse.
1. Fermo restando che io sia convinta che Elvis non era lo sprovveduto spesso dipinto in balia del colonnello Parker e che, senza quest'ultimo ( come spesso ho detto), non ci sarebbe stato l'Elvis che oggi conosciamo;
2. Fermo restando che le inquetudini, le insicurezze e le problematiche del carattere di Elvis hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua vita, nella sua carriera e nella sua morte, e dipendono dall'Elvis essere umano piu' che dall'artista;
3. Considerato tutto questo pero', trovo ingiustificabile la ciecita' e l'iposcrisia con cui Parker ha guidato la carriera di Elvis attore.
Tralasciando qui le considerazioni sulle scelte fatte per l'Elvis cantante, e' evidente come Parker scegliesse ruoli e film, guardando solo il botteghino e i propri introiti personali.

Nel 1969 ( Elvis era al massimo del suo splendore) usciva "Midnight Cowboy" (Uomo da marciapiede) di John Schlesinger,interpretato da un magistrale Dustin Hoffman e dall'esordiente Jon Voight , che ricevette una nomination all'Oscar per questa parte ( gossip - Voight e' il padre di Angelina Jolie).
(John Barry, supervisore per la colonna sonora, ricevette il Grammy per il miglior tema strumentale,
mentre il brano "Everybody's Talkin" - che compare varie volte durante il film- scritto da Fred Neil, fece vincere a Harry Nilsson un Grammy nella categoria miglior performance vocale maschile).
Indovinate a chi era stato chiesto di fare un provino per il film?
Ma Elvis non prese in considerazione la proposta ( su consiglio di Parker), perche' il personaggio era troppo distante da quelli fino ad allora interpretati, e il tema dell prostituzione con esplicite scene di sesso e nudita', sembrava non essere consono all'immagine di bravo ragazzo che Parker aveva costruito per Elvis sullo schermo.
Forse Elvis non sarebbe stato scelto;
e forse non sarebbe stato bravo quanto Voight, ma mi chiedo quale influenza avrebbe potuto avere la partecipazione ad un film che ha vinto 3 premi Oscar ( miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura) per la carriera cinematografica di Elvis.

4. Ann-Margret ha iniziato con film musicali, eppure ha avuto il coraggio di capire che ad un certo punto, quel tipo di film non lasciava aperte nuove prospettive.
Anche il musical "Bye, Bye Birdie" (1963) fu un successo strepitoso, sullo schermo ed in teatro.
E Ann-Margret non si fece scappare l'occasione.
E anche in quel frangente era stato chiesto ad Elvis un provino.
Anche qui impossibile non chiedersi se per Elvis le cose non sarebbero potute essere diverse, potendosi cimentare in produzioni di alto livello.
Anche qui Parker pose il veto, sempre preso dalla strada commerciale tracciata con le Majors di Hollywood.
Mai come in questi casi vale il detto " ogni lasciata e' persa".
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