The Last 24 Hours
Inviato: 22 lug 2012, 19:45

"Elvis Presley The last 24 hours"
Uscita: 2004 by Direct Video Distribution
Le ultime ore di vita di Elvis Presley con interviste ai membri della Memphis Mafia.
Innanzitutto, trovo questo documentario abbastanza inutile.
Non per censurare i commenti sull'abuso di droghe da parte di Elvis, quanto perche' mi sembra solo un altro modo per far soldi, escogitato dell'Entourage di Elvis.
Ma una cosa per volta....
La mia personale posizione a riguardo ( e ribadisco personale) e' ormai nota a tutti quanti mi conoscono:
Elvis, Re indiscusso per talento, voce e genialita' artistica...
Elvis uomo generoso e fragile, figlio dei suoi tempi e della mentalita' un po' provinciale del profondo Sud degli Stati Uniti.
Cresciuto fra gli stenti , in una famiglia non facile dove l'alcolismo si tramanda di generazione in generazione, cresce fra le braccia di una madre che lo adora e un padre che, pur amandoli entrambi, non possiede certo la forza di volonta' e le capacita' del perfetto capo famiglia.
Ma Elvis e' un bravo ragazzo, attaccato alle sue tradizioni, rispettoso e devoto...con un carisma unico e un'ascendente sugli altri senza precedenti.
Questo da' al giovane Elvis la possibilita' di diventare il mito che noi conosciamo...
allo stesso tempo diventa per l'Elvis piu' maturo, il motivo di tante insicurezze e tormenti interiori.
La gente lo ama per quello che e' o per quello che rappresenta?
Il suo talento resiste alla forza del tempo, o e' solo un fuoco di paglia in esaurimento?
Dopo il Come Back del '68 e la sconsiderata gestione della sua carriera da parte del Colonnello, Elvis non e' piu' il giovane spavaldo degli anni '50 e '60.
I suoi film, prima accolti con tripudio, diventano ripetitivi e rimangono apprezzati solo tra i fan che "venerano" tutto cio' che Elvis produce e tocca.
E' un animo fragile ,sensibile, insicuro...usa il suo denaro per circondarsi degli amici d'infanzia, che con il passare degli anni ( fatta eccezione per pochissimi) si dimostrano parassiti senza spina dorsale, che vivono per compiacerlo in cambio di enormi benefici.
La corte del Re e' un covo di "Yes Men" senza scupoli...dimostrato anche dal libro delle sue ex guardie del Corpo "What's Happened".
Gli abbandoni che nel tempo Elvis subisce, non sono altri che devastanti conferme che essere il Re non basta per essere amati e apprezzati.
Priscilla, la moglie bambina, cresce e non riesce piu' ad accettare il ruolo di moglie fedele ad ogni costo, che in trepidante silenzio aspetta a casa, perdonando al suo amore centinaia di scappatelle.
Elvis e' innamorato di lei, ma come tutti gli artisti, soprattutto in quegli anni, vive in tour, spettacolo dopo spettacolo...notte dopo notte...Priscilla e' la sua casa, la madre di sua figlia...ma ogni stanza d'albergo ospita ragazze pronte a far qualsiasi cosa per condividere anche solo poche ore con Lui.
Il matrimonio finisce..Elvis ne esce distrutto...
Anche i suoi fedelissimi, cominciano a capire che Elvis puo' decidere della loro sorte in qualsiasi momento e pensano bene di mettere al riparo il conto in banca, pubblicando i suoi segreti piu' intimi, nascondendosi dietro il desiderio di salvare un amico.
Ed Elvis incassa un altro durissimo colpo...mangia con compulsione..ingrassa...
Negli anni '50 e '60 che i medici prescrivessero l'anfetamina come ricostituente era normale, inconsapevoli degli effetti collaterali...
La stessa Jackie Kennedy ricorda nelle sue memorie che dopo il parto, per resistere agli impegni della campagna elettorale, i medici della casa bianca le diedero proprio le anfetamine.
Elvis ne faceva uso da diversi anni, gia' ai tempi delle serate con gli artisti della Sun Record...
Gli spostamenti estenuanti avevano enfatizzato la sua insonnia cronica e per riposare doveva prendere sonniferi...per svegliarsi poi non rimaneva che l'anfetamina...
E il ricorso al farmaco, calmante, eccitante, ansiolitico, diventa una costante della vita di Elvis, a meta' fra verita' e bugia.
Sapendo che non e' bene, ma nascondendosi dietro la ricetta medica, per non accettare comunque una dipendenza.
Quindi non di droghe nel senso usuale del termine possiamo parlare , ma di abuso di psicofarmaci, che negli anni hanno distrutto il metabolismo e il fisico di Elvis.( anche se nel libro scritto da Priscilla, si fa accenno al consumo di LSD)
Vittima innocente?
non credo
Tossicodipendente incallito?
nemmeno
Essere umano meraviglioso e pieno di difetti e debolezze come tutti...si ... suppongo.
In tutto questo, arriva la MM, ci fa un bel documentario, l'ennesimo, senza aggiungere nulla a quanto gia' si sa, ma di sicuro rimpinguando il portafoglio.
Fin qui il mio pensiero....il vostro?